Poem Strip

Poem Strip A New York Review Books Original There s a certain street via Saterna in the middle of Milan that just doesn t show up on maps of the city Orfi a wildly successful young singer lives there and it s

  • Title: Poem Strip
  • Author: Dino Buzzati Marina Harss
  • ISBN: 9781590173237
  • Page: 423
  • Format: Paperback
  • A New York Review Books Original There s a certain street via Saterna in the middle of Milan that just doesn t show up on maps of the city Orfi, a wildly successful young singer, lives there, and it s there that one night he sees his gorgeous girlfriend Eura disappear, like a spirit, through a little door in the high wall that surrounds a mysterious mansion across the wA New York Review Books Original There s a certain street via Saterna in the middle of Milan that just doesn t show up on maps of the city Orfi, a wildly successful young singer, lives there, and it s there that one night he sees his gorgeous girlfriend Eura disappear, like a spirit, through a little door in the high wall that surrounds a mysterious mansion across the way Where has Eura gone Orfi will have to venture with his guitar across the borders of life and death to find out.Featuring the Ashen Princess, the Line Inspector, trainloads of Devils, Trudy, Valentina, and the Talking Jacket, Poem Strip a pathbreaking graphic novel from the 1960s is a dark and alluring investigation into mysteries of love, lust, sex, and death by Dino Buzzati, a master of the Italian avant garde.

    One thought on “Poem Strip”

    1. Il segreto di via Saterna - Spiegazione dell’aldilà - Le canzoni di Orfi - Eura ritrovata . Sono le quattro parti che compongono la trama di una narrazione atipica, didascalica come quella del fumetto, per sua natura semplice ed esplicativa, e di una manifestazione poetica e dunque estremamente sintetica ma complessa e articolata. Si tratta di una serie di tavole che accompagnano e condensano, richiamando il mito di Orfeo e di Euridice, un universo poetico, quello buzzatiano, originale, artic [...]

    2. Così felici di essere immortali che sbadiglianoMentre visito la mostra "Boom 60! Era arte moderna", rimango colpito da alcuni giornali esposti dove si cita Buzzati e, specificamente, le sue immagini del "Poema a fumetti". Ahimè, rapida è l'azione: cellulare, amazon, ricerca, carrello, acquisto compulsivo, consegna. Lettura. Beata tecnologia, dico, considerata a posteriori l'esperienza! Dino Buzzati scrive questo "Poema a fumetti" nel 1969, a 63 anni. La gestazione è abbastanza lunga, visto c [...]

    3. Ma le stelle le avete? e il vento? la tempesta? e la notte? e l'amore?Strana questa opera, ad una prima impressione: un (non) poema che è anche fumetto e un (non) fumetto che è quasi poema…Non è poema: i suoi non sono versi veri e propri, eppure vi si avverte spesso una poesia di sentimenti; non ha il grande respiro, ma accenni di sospiri in poche parole.Non è un fumetto vero e proprio: il ‘linguaggio’ non ne ha tutte le caratteristiche, eppure le immagini sanno esprimersi con sorprend [...]

    4. che ne è stato di te buzz ati?johan harstad e iperborea mi abbuonino il furto, ma è per dire che di buzzati si è davvero perso lo stampo. si definiva un artista visivo prestato alla scrittura, io ci vedo prima ancora un montanaro prestato alla città, al giornalismo e alle arti. per il misto di concretezza e visionarietà, per la lucidità e con cui passava dallo scrivere di cronaca al dar forma alle leggende. e agli incubi, purei o sette anni fa, milano dedicò una mostra alle sue storie vis [...]

    5. La cara morteDel tutto nuovo, per me, questo Buzzati disegnatore! Dalla narrativa alla poesia, dal teatro al giornalismo, senza tralasciare musica e pittura, Dino Buzzati fu un autore tanto fecondo quanto poliedrico, propenso a sperimentare nuove strade e ad appassionarsi, come nel caso del fumetto, a ciò che ai più poteva apparire privo d’interesse letterario. Non a caso, come si scopre leggendo l’interessantissima introduzione al volume, l’autore di “Un amore” e “Il deserto dei T [...]

    6. "o te lo immaginavi come diceva Dante?"E così, proprio a Dino Buzzati è toccato stupirmi e sorprendermi!Luia me, con tutte le volte che ho tentato di leggere 'Il deserto dei Tartari', fallite sempre.Confesso che dopo le prime pagine di questo Poema mi sono chiesta se l'ignoranza non m'avesse tirato un brutto scherzo , confondendo Buzzati e affini, invece è proprio lui l'autore: di questa graphic novel (la prima, datata 1969), delle tavole, dei testi, dell'idea stessa.Bella sorpresa e ora sono [...]

    7. This book was very weird, but definitely an artifact from the 1960's. Its Italian setting made it all the more interesting.

    8. Semplicemente meraviglioso: i temi di Buzzati, i suoi disegni, un uomo di quasi sessant'anni (all'epoca) che inventa un nuovo genere, di una modernità estrema eppure intessuto di rimandi colti (di una cultura sia elevata sia "bassa") e legato alle mode degli anni '60, che trascende. Un gioiello. Anche questo candidato al mio personalissimo premio "miglior libro dell'anno".

    9. Ehhh I didn't care for this much. At some points it was poetic and some of the illustrations were really gorgeous. At other times I felt like I was just reading a badly written mythological adaptation, the purpose of which seemed to be the objectification of women and the dehumanization of female sexuality. Ew. Maybe I was reading into it too much. But am I the only one who noticed that when the jacket was naming off women to Orfi, that the black woman was not given a name (pg 95)? All the other [...]

    10. Modern urban metaphysical mystery (with erotical gothic horror touches) grooving on an Orpheus & Eurydice in 1960's Milan that's a breezy though serious exploration of death's endless boredom and the give and take of meaning between it and anguished life and its exquisite suffering, and of sex and the gorgeous dangers it poses, and of love and its power to save banality by impregnating it with labyrinthine mystery. Beauty survives but the sadness remains.

    11. This is one of the most beautiful books I've read in a long time. I put it down, only to pick it back up again and reread some of these pages. I want them enlarged and framed, hung on the walls I pass by most often. I want them tattooed backwards on my forehead. I want to think about them every single freaking day. For serious.More later.

    12. Poesia, quadrinhos, artes plásticas, cinema, narrativa, música, este livro do Buzzati é uma ode às mais variadas artes.

    13. Buzzati il visionario ci regala questa perla che anticipa la nascita della graphic novel. Ispirato al mito di Orfeo e Euridice la discesa negli inferi di Orfi ci svela un mondo di rimpianti, una vita eterna in cui la grande assente è appunto la "cara morte", sale della vita, sotto un cielo di stelle immobili, si muovono gli eserciti dei trapassati infestati da sbadigli.Buzzati racconta la sua storia saccheggiando da tutto ciò che gli capita sotto mano, un furto artistico, un omaggio ad amici e [...]

    14. Hugo Pratt, Una ballata del mare salato (1967) Dino Buzzati, Poema a fumetti (1969) Una cosa è certa: la graphic novel è un'invenzione italiana. Quest'opera, in particolare, ha tutte le carte in regola per rientrare nella categoria: concept, unità della visione, maturità. Buzzati, che ha 63 anni quando pubblica il Poema, si era già cimentato con la narrativa illustrata: ad es. in La famosa invasione degli orsi in Sicilia, che però nelle sue bibliografie viene definito 'libro per ragazzi il [...]

    15. у потойбіччі, яке вигадав буццаті, дуже багато голих жінок і всім пекельно нудно. іноді аж здається, що ці факти пов'язані.«поема в коміксах» – це такий переспів історії про орфея й еврідіку, де орфі – популярний міланський музикант, а евра гола (ну добре, не весь час; через в [...]

    16. Meraviglia delle meraviglie. Buzzati, intellettuale aperto ad ogni forma di espressione artistica, non snobba il fumetto e chiude gli anni '60 con il primo graphic novel della storia della letteratura italiana. Qualcosa che oggi difficilmente si trova in giro, un poema onirico e visionario, a tinte un po' decadenti, con colori agée, ma non per questo povere di pathos, anzi! Rivisitazione a strisce del mito di Orfeo, una catabasi negli inferi che non può che ricordare la maniera dantesca, ma ch [...]

    17. "Ti ricordi la sera che i due si baciavano e tu,solo? Chopin discese dalle mansarde di Dio, ti colpì per sempre alla nuca facendoti grande e infelice." Poema a fumetti è un vero capolavoro, i disegni richiamano il surrealismo di Dali e le grandi prospettive di De Chirico. Il testo è in parte in rima, con punte di genialità come quando mette solo le abbreviazioni e la nostra mente non legge avv, ma avvocato, che fa rima con impiccato. Il tema della morte è tra i più cari a Buzzati, così co [...]

    18. Very ’60s, very Italian retelling of the myth of Orpheus and Eurydice. Very ’60s. If Pride and Prejudice and Zombies had come out 40-50 years ago, I could easily see someone in a marketing department somewhere deciding to call this work Orpheus and Eurydice and Boobs in an attempt to stay on trend.It’s kind of fun, though, and it’s a neat example of a graphic novel before there were “graphic novels.” For example, there are large blocks of text, and there are pictures (mostly of boobs [...]

    19. I just just read this at lunch. So. Good. Poem-y and story-y and tangible and abstract and funny and delicate and old and new all at once.In Milan there is a house behind a big guarded wall on the Via Saturna. Orfi, the son of an old but no longer rich family, sees his girlfriend, Eura, enter a small door in the wall one night. She's dead. He has to get her back. Familiar? You won't find a stale part of this pastel hell.I was going to quote some but it's not the same w/o the illustrations.

    20. I adore Dino Buzzati. While nothing will ever top Il deserto dei Tartari, Poema a Fumetti is certainly a breathtaking little book. Some of Buzzati's illustrations rival anything produced by Chirico/Delvaux.

    21. There are many that might say a Cinemax-porn, rock star laden, Italian, book-length, psychedelic comic book from 1969 is not their thing. Or they might think it is their thing and then they see it's a thin reselling of the Orpheus and Eurydice myth, the one where the egocentric singer gets to visit the land of the dead to retrieve his lover and they botch the escape from hell at the gate to the living world, and that kills it for them. You might offer that it's a European pop star, but no one li [...]

    22. First off, the text isn't important. Orfi is a rockstar who goes to the underworld for his love, Eura. The plot clearly isn't important either; it's an acid and titties retelling of the Orpheus & Eurydice myth. Some (ok, most) of Orfi's songs are embarrassingly bad; however, each page looks like a 60s poster, lovingly created while blissed out on LSD. For no reason, Hades is a talking jacket. What Buzzati covers well is the exquisite pain of being alive, having to prosaically overcome ceasel [...]

    23. Sorprendente esta faceta de Buzzati como dibujante. Sus dibujos son tormentosos, agobiantes, y crean una atmósfera opresiva, asfixiante, delirante, deprimente, onírica, que acrecientan el músculo de la narración que son poemas, canciones, en las que Buzzatti empleando el mito de Orfeo y Eurídice, cambia al lirista por un cantautor milanés, guitarra en ristre, y va al Hades a recuperar a su amor. Vuelve sin ella. El autor reflexiona sobre la inmortalidad, con unas figuras clónicas, alargad [...]

    24. Ho acquistato questo "libro" pieno di aspettative, ma mi sono ritrovato in mano qualcosa che le superava tutte. Non saprei dire cosa sia esattamente poema a fumetti, perché è privo delle canoniche nuvolette e le immagini a volte supportano il testo, altre volte lo spiegano, in una commistione geniale e visivamente intrigante. Un'opera innovativa e coraggiosa, specie per un autore ultrasessantenne, che stupisce ad ogni tavola. Il rapporto tra la vita e la morte, caro all'autore, viene esaminato [...]

    25. Uma banda desenhada obscura, tida como uma das precursoras da moderna graphic novel como o romance gráfico que é. Está fora dos cânones estabelecidos e longe quer do mainstream do fumetti quer da BD de autor italiana. É, na sua essência, um hino à mulher, ao amor, ao desespero da solidão e à resignação perante forças inquebráveis do destino. A narrativa oscila entre a poesia onírica e a referência à mitologia clássica, com momentos de amargura existencial e mal estar do ser pera [...]

    26. This graphic novel, created at the dawn of the form in 1969, is a darkly psychedelic update of the Orpheus myth, and is an assaultive thrill to read and look at, as though the familiar tale were being told by a chorus featuring Alan Moore, Federico Fellini, Nick Drake, Tim Burton, and Bob Guccione, each at the top of his game. Will surely re-read, if only to more permanently sear several of its weirdest warped and macabre images into the back of my braincase.I read most of it while listening to [...]

    27. "Do you remember the night The two of them kissedAnd you were alone? Chopin descended from God's garretAnd it was a permanent blowSuddenly you were grown up and unhappy"Haunting portraits equal parts surreal and sensual that compliment an affecting text. I am filled with immense melancholy and nostalgia whenever I gaze at this book.

    28. I don't think that I've ever read a 20th century Italian surrealist graphic novel before. This was a pretty great introduction to the genre. I can really see the influences of filmmakers like Fellini and artists like Dali on Buzzati.

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